Il nostro caro amico fidato, dopo i vari insuccessi nel campo cinematografico e informatico, ha provato a cimentarsi  con la religione…

<Questa allora è la fine? Cocozza non dirà più cazzate informatiche?> Direte sicuramente voi…ma vi assicuro che anche da prete  continua a sparale..

Infatti fonti certe testimoniano che durante l’oratorio, il nostro amico nasconda una copia del suo libro “sicurezza informatica”, in una finta bibbia, e all’occorrenza non esita a divulgarla alle piccole anime innocenti che sono presenti nell’oratorio…

Così è nato un movimento intenzionato ad abbattere il coco-prete  e le sua bibbia tarocca….

by dragoraro

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Ecco a voi altre cocovignette di Chester…

CocoCena, o Coco Schwarzenegger

Suryan Spacca! * Suryan è un personaggio mitologico

Ehiiiiiiiiii cazzo ragazzi da quanto tempo che non scrivo cavolate su questo blog.

Bene, ciao a tutti, bentornati, spero che il vostro numero non sia calato perchè scrivere qua mi diverte e passo il tempo, e mi piace avere collaboratori simpatici e disposti che sostengono il mio lavoro di anti-divulgazione-non-informatica.

Bene, oggi vi propongo delle cocovignette fatte da Chester. (super Salvo)

Da domani gli altri! (più di 5)

« Il vostro computer non sarà più come prima »
(Tagline del film.)

Twilight è un film diretto da Brake Hardrive e sceneggiato da Mendeck Net, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2005 di Stephen Save.

La giovane Bella diPadella si trasferisce nella piccola cittadina di Mirabella Imbaccari,(per lasciare che la madre segua il suo nuovo compagno, un tecnico termoidraulico specializzato in condizionatori) per vivere assieme al padre e tutto immagina tranne che la sua vita stia per prendere una svolta inaspettata e mortalmente pericolosa.

A scuola tutti sono incuriositi dalla nuova studentessa, molti ragazzi cominciano a farle la corte e nel frattempo stringe amicizia con due ragazze, Jessica e Angela. Tra tutti gli studenti Bella nota il misterioso Salvo Aranzucca detto “cocozza“, per la sua testa a forma di melone, che non dà confidenza a nessuno se non ai tecnici del laboratorio d’informatica. Qualcosa in Bella, però, costringe inizialmente Salvo a starle lontano e in seguito ad avvicinarla.

Inizia, tra i due, una sospettosa amicizia che ben presto si trasforma in un’attrazione travolgente e irresistibile (come legami cocovalenti). Fino a quando Bella non scopre che Salvo è un divulgatore informatico nonché hacker vampiro.

Nonostante gli ostacoli e la diversità della loro natura i due giovani si innamorano, ma la vita di Bella è in pericolo quando in città arrivano 3 altri divulgatori informatici: Sirio, Harry Fotter e Anita, molto diversi da Salvo e dai suoi familiari.

Ragazzi… vi siete mai chiesti che cosa ha il nostro prode cocozza come punto x?

O meglio, cosa ha come organo genitale e che usi ci fa?

Ebbene ecco svelato l’arcano mistero….

Ma non è tutto!!! Infatti si sa per certo che il nostro amico fa visite ad avvenenti tipi di cocozze femmina, che bisognose di spiegazioni circa la sicurezza informatica, lo contattano su msn….

Ecco cosa abbiamo scoperto cosa fa cocozza durante gli appuntamenti….


Ma lui non si accontenta solo di una…. lui le vuole tutte.. lui vuole tutte le cocozzine!!


Attento il prossimo/a potresti essere proprio tu….


by dragoraro

Oggi abbiamo un cocodisegno, creato dalla matita di Tramezzino, e colorato da me, Crack-In

Articolo Del NOCOCOZZA DAY 31/10/08 —> guarda gli altri


C’era una volta un campo di zucche. Erano tutte colorate: verdi screziate d’oro, dorate punticchiate di marrone, sfacciatamente gialle e arancioni ammuffite d’ocra. Grosse e succulente, sostavano pigre sotto al sole immerse nella mota profumata di stallatico, tra il frinire dei grilli e l’abbacinante calore pomeridiano di un tipico giorno di fine estate. In quel momento, si udì il pigro ronfare del motore appena avviato del trattore del massaro. Era ormai tardi per lavorare, infatti l’uomo procedeva molto lentamente, quasi interpretando dall’andamento del terreno il tipo di intervento più opportuno che conveniva fare. Mastro Aranzoni era fiero del suo veicolo. Ogni mattina, appena libero dalle incombenze più urgenti, apriva il vano motore e toglieva pagliuzze, ripuliva grumi di grasso, pezzi di fango, controllava amorevolmente olio, acqua, carburante; infine, soddisfatto, eme tteva un grugnito e richiudeva delicatamente il cofano, asciugandosi le mani sulla pettorina della tuta. Anche quel giorno non mancò di fare i consueti controlli,infine salì a bordo del grosso veicolo Ford , lo condusse nella rimessa e dopo averlo parcheggiato si dedicò al pasto delle galline. Quel giorno le mucche erano particolarmente insofferenti ed agitate, muggivano di continuo, come se nessuno le avesse munte. Strano, pensò Mastro Aranzoni, oggi le ho rigovernate a dovere, ho dato loro acqua e fieno, cosa diavolo vorranno ancora.” Accigliato, prese dal fondo del magazzino il sacco contenente le granaglie e si accinse ad aprirlo. Nel far ciò, lanciò distrattamente un’occhiata all’esterno del magazzino, dove si scorgeva il campo di zucche e gli parve di cogliere un movimento rapido di un oggetto o animale che correva svelto a nascondersi.

Continua…..